Domenica 13 Febbraio

Ultima giornata parigina con la solita sveglia per arrivare in tempo alla colazione e dopo aver fatto i bagagli, abbiamo lasciato la camera depositando le valigie nella luggage room dell'ostello.

Non avevamo un piano preciso e così, nel dubbio, dopo tanti monumenti, abbiamo deciso di "farci" un centro commerciale. Siamo andati al famosissimo "Lafayette" e porca vacca, era chiuso. Siamo passati anche nella vicina Opéra che ovviamente, non essendoci spettacoli a quell'ora della mattina, era chiusa ai visitatori e quindi abbiamo deciso per il cimitero monumentale del Père-Lachaise. Primo dei cimiteri civili di Parigi, è anche il più grande ed uno dei più celebri del mondo ed è tra i luoghi più visitati della capitale francese.

Nonostante la maggior parte dei visitatori siano giovani drogati che si recano sulla tomba di Jim Morrison, nel cimitero di Père-Lachaise sono, o sono stati sepolti moltissimi personaggi famosi, tra cui: Frédéric Chopin, Honoré de Balzac, Eugène Delacroix, Gioachino Rossini, Oscar Wilde, Amedeo Modigliani, Marcel Proust, Piero Gobetti, Edith Piaf, Maria Callas, Simone Signoret, Yves Montand, Marie Trintignant, Marcel Marceau, Maria Schneider e molti altri.

Fatto un bel giro nel vastissimo cimitero e dopo aver visto le tombe di Morrison, Chopin, Wilde e Proust, alle 15 siamo tornati in centro e più precisamente sugli Champs Élysées. Si era deciso di fare le cose con calma e verso le 16 di tornare a prendere i bagagli, così abbiamo trascorso quell'ora libera visitando qualche negozio. Quelli si che erano aperti, non come la Gallerie Lafayette!

Dopo un giro da H&M (Mattia ultimamente sta andando matto per il franchising scandinavo) e qualche minuto al Virgin store, abbiamo camminato fino all'Arco di Trionfo, in fondo al viale. Visto che erano ormai le 16, abbiamo preso la metro, proprio sotto l'Arco, e siamo tornati a Montmartre.

Un rapido giro in cerca degli ultimi regali che doveva fare Mattia, un panino veloce al McDonald's ed alle 17:30 siamo passati a ritirare le valigie all'ostello e ci siamo diretti a Port Maillot, per prendere la navetta per l'aeroporto. Nonostante qualcuno alla reception ci avesse detto che le navette per Bouvais partivano 3 ore e 45 minuti prima del volo, non eravamo sicurissimi dell'orario e così siamo andati con un buon anticipo.

Alle 18 in punto eravamo a Port Maillot, nel parcheggio di fronte l'Hotel Concorde La Fayette, da cui partivano le navette per l'aeroporto. Dopo un po si caos e di attesa, alle 18:50 finalmente siamo partiti per arrivare a destinazione alle 20 in punto.

Stanco di rischiare ogni volta un controllo delle dimensioni del trolley, per questo viaggio avevo deciso di portare una borsa leggera ma, nonostante fossi immune da multe e sanzioni della Ryanair, mi hanno vuotato il contenuto durante i controlli personali. Incredibile! E non avevo nulla di sospetto.

Il volo di ritorno è partito alle 22:25 e siamo atterrati a Bologna poco prima della mezzanotte dove ad attenderci c'era l'uomo della "Park to air" che con un pulmino ci ha portati subito al parcheggio. Siamo partiti da Bologna a mezzanotte e mezza e dopo aver accompagnato a casa Mattia, alle 3:10 ero finalmente a casa. A letto alle 4 ed alle 7:30 la sveglia per essere regolarmente in ufficio il lunedì mattina.


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Aggiornato: 27.05.11